Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato un aumento di cancro del polmone nei lavoratori esposti. E' stato inoltre evidenziato un aumento di rischio di cancro delle cavità naso-sinusali.La revisione degli ultimi studi, effettuata dalla IARC nel 2011, individua il polmone come organo bersaglio per cui l'evidenza di cancerogenicità è certa e le cavità nasali e i seni paranasali come organi per cui l'evidenza di cancerogenicità è ancora limitata.
La sostanza è stata inclusa nella "Candidate List" delle sostanze potenzialmente soggette al processo di autorizzazione. Data di inclusione: 19 dicembre 2011
Sostanza inclusa nell'Allegato XIV. Data di inclusione: 19 agosto 2014 - Autorizzazione entro: 22 luglio 2017 - Data di scadenza: 22 gennaio 2019