I composti dell’antimonio trivalente sono stati classificati come probabili cancerogeni per l’uomo (gruppo 2A) sulla base di studi epidemiologici, su animali da esperimento e considerazioni meccanicistiche. Questi composti trovano impiego come ritardanti di fiamma, come additivi nella plastica, nelle batterie al piombo, nella produzione di leghe al piombo, vetro, pigmenti e vernici.
Accedi alla scheda di sintesi del Triossido di diantimonio, Antimonio tricloruro, Idruro di antimonio, Solfuro di antimonio.
Maggiori informazioni sono disponibili nel Volume 131 delle Monografie IARC.

