Aggiornamento Candidate List
La sostanza 2-Metilimidazolo è stata inserita nella Candidate List il 25 giugno 2020, in quanto considerata tossica per la riproduzione.
La sostanza 2-Metilimidazolo è stata inserita nella Candidate List il 25 giugno 2020, in quanto considerata tossica per la riproduzione.
Pubblicata la scheda del 1-terz-butossipropan-2-oloclassificato in classe 2B dalla IARC – Monografia 119 (2019)
Aggiornati i valori limite di soglia per le 8 ore lavorative (TWA) e per le esposizioni brevi (STEL) per le sostanze: anilina, clorometano, cumene, 4-aminotoluene secondo la Direttiva (UE) 2019/1831… Leggi tutto »Valori limite di soglia occupazionale – aggiornamenti dalla Direttiva UE 2019/1831
MATline permette di accedere alle schede della banca dati del Ministero dell’Ambiente con le restrizioni al loro uso secondo l’Allegato XVII del REACh
Pubblichiamo un factsheet che presenta gli aggiornamenti della banca dati MATline, una risorsa che da più di 20 anni è a servizio di chi si… Leggi tutto »MATline, una risorsa sempre nuova
Il fenomeno dei tumori di origine professionale è di difficile monitoraggio e le ragioni risiedono in numerosi fattori. Per questi motivi l’identificazione dei tumori di… Leggi tutto »Validazione della matrice di esposizione occupazionale MATline con il Registro Mesoteliomi Maligni e il Registro dei Tumori Naso-sinusali della Regione Piemonte
La Commissione europea nel maggio del 2016 riporta che la prima causa di morte correlata al lavoro sono i tumori e che il numero di… Leggi tutto »Cancerogeni: nuove misure per proteggere i lavoratori
L’acrilammide è quella sostanza che conferisce l’aspetto abbrustolito ai cibi e li rende più gustosi. Si forma per reazione chimica tra zuccheri e aminoacidi ad… Leggi tutto »L’acrilammide negli alimenti: un problema di salute pubblica
La banca dati cancerogeni MATline si arricchisce di una nuova funzionalità, le associazioni agente – lavorazione non derivano più unicamente dai dati di letteratura ma… Leggi tutto »MATline: tutte le novità
Le esposizioni lavorative e la Sclerosi laterale amiotrofica